L'adesione al Global Compact

Il Global Compact è un’iniziativa lanciata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite a conclusione del World Economic Forum del 1999. Nel suo appello egli invitò i leader dell’economia mondiale a dare il loro sostegno e a diffondere nove principi universali relativi ai diritti umani, al lavoro e all’ambiente, cui venne aggiunto il decimo - la lotta alla corruzione - nel 2004, e da allora si estende la rete di organizzazioni e imprese che aderiscono all’iniziativa, impegnandosi formalmente.

Acea ha sottoscritto i dieci principi sin dal 2007, rinnovando di anno in anno la propria adesione.

SCHEMA DI RACCORDO PRINCIPI GLOBAL COMPACT E INDICATORI GRI

Di seguito si presenta uno schema di raccordo7 che evidenzia la correlazione tra i principi del Global Compact e gli indicatori delle Linee guida GRI, e consente di reperire, nel Bilancio di Sostenibilità, le informazioni previste dalla Communication on Progress, che ogni impresa aderente al Global Compact è tenuta a redigere.

TABELLA N. 2 - CORRISPONDENZA GLOBAL COMPACT- GRI

PRINCIPI GLOBAL COMPACT INDICATORI CORRISPONDENTI GRIBILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
Diritti umani 1: Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente
riconosciuti nell’ambito delle rispettive sfere di influenza
EC5 – LA4 – da LA6 a LA9 – LA13 – LA14 – da HR1 a HR9 – PR1 – PR2 – PR8 pagg. 101 – 96 s. – 80, 99 s., 101 – 95, 97 s. 198 – 102– 26, 83, 87-89, 97 s., 102, 105, 108, 174 – 41 s., 68, 71, 88-90, 116 – 175 – 176
2: Le imprese devono assicurarsi di non essere, neppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani. da HR1 a HR9 pagg. 26, 83, 87-89, 97 s., 102, 105, 108, 174
Lavoro 3: Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva LA4 – LA5 – da HR1 a HR3 - HR5 pagg. 96 s. – 96 s. – 83, 87-89, 102, 105 – 174
4: Le imprese devono sostenere l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio da HR1 a HR3 – HR7 pagg. 83, 87-89, 102, 105 – 174
5: Le imprese devono sostenere l’effettiva eliminazione del lavoro minorile da HR1 a HR3 – HR6 pagg. 83, 87-89, 102, 105 – 174
6: Le imprese devono sostenere l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione EC7 – LA2 – LA13 – LA14 – da HR1 a HR4 pagg. 171 – 92-95 – 95, 97 s. 108 – 102 – 26, 83, 87-89, 97 s., 102, 105, 108
Ambiente 7: Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali 4.11 – EC2 – EN18 – EN26 – EN30 pagg. 42, 149 – 22, 124, 137 s. – 136, 137 s. – 128, 149-151 – 127
8: Alle imprese è richiesto di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale PR3 – PR4 – da EN1 a EN30 pagg. 56, 61, 68, 71 – 57-61, 64 – 84 s., 125-128, 135-138,
141, 146-152, 176-178,
Bilancio ambientale 189-191, 193, 195
9: Alle imprese è richiesto di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente EN2 – da EN5 a EN7 – EN10 - EN18 – EN26 – EN27 – EN30 pagg. 84 s., 176 – 135, 137 s. – 147 s. – 136, 137 s. – 128,
148-151, 178 – 178 - 127
Lotta alla corruzione 10: Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l’estorsione e le tangenti da SO2 a SO6 pagg. 40, 105, 112, 175
TUTTI
(1-10)
1.1 - 1.2 - da 4.1 a 4.10 – 4.12 – 4.13 – 5 (DMA) – SO5 pagg. 4 s., 26 s. – 4 s., 18, 22-27, 30-35 – 26 s.,
36-41, 98, 102 s., 109, 169, 170 – 6, 37, 42, 84, 89, 99, 113 s., 116, 124 – 112, 114 – 16, 22 s., 26-28, 41 s., 49, 73 s., 78, 83-85, 87, 92, 99, 101, 104, 107, 109, 112-115, 124, 125 s., 138, 141, 148 s., 152 – 112, 115

7 Tale schema è stato predisposto da UNGlobal Compact e Global Reporting Initiative, ed è disponibile on line (www.unglobalcompact.org) nel testo Making the Connection. The GRI Guidelines and the UNGC Communication on Progress.

IL LIVELLO ADVANCED DELLA COMMUNICATION ON PROGRESS

Acea, a partire da quest’anno, ha voluto intraprendere un percorso di maggiore qualificazione della coerenza tra i principi enunciati nel “Patto globale” e le azioni compiute, identificando nel Bilancio di Sostenibilità anche gli elementi rispondenti al livello advanced della Communication on Progress, previsto dal Global Compact. Di seguito si propone una tabella che elenca tali elementi – secondo 21 criteri definiti dal Global Compact – e rinvia alle pagine del documento, ove è possibile reperire i relativi dati e informazioni.

TABELLA N. 3 – GLI ELEMENTI DELLA COP ADVANCED

CRITERI ADVANCEDAMBITI DI RISPONDENZA E PAGINE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
CRITERI 1-2
Implementazione dei dieci principi nelle strategie e nella gestione operativa del business
Integrazione della sostenibilità nelle funzioni aziendali e nelle business unit: pagg. 30 ss.
Best practices: pagg. 6, 30
Implementazione della sostenibilità nella catena del valore: pagg. 84, 88, 89, 90 s.
Best practices: pag. 89
CRITERI 3-5
Solida gestione delle politiche
e delle procedure riguardanti i diritti umani
Impegni strategie o politiche: pagg. 37, 40
Sistemi di gestione: pagg. 33, 40, 99, 100
Meccanismi di monitoraggio e valutazione: pagg. 6, 9, 33, 168 ss.
CRITERI 6-8
Solida gestione delle politiche e delle procedure del lavoro
Impegni strategie o politiche: pagg. 18, 37, 97
Sistemi di gestione: pagg. 18, 33, 40, 90 s., 103, 151
Meccanismi di monitoraggio e valutazione: pagg. 6, 9, 168 ss.
Best practices: pag. 89
CRITERI 9-11
Solida gestione delle politiche
e delle procedure riguardanti l’ambiente
Impegni strategie o politiche: pagg. 34, 124 ss.
Sistemi di gestione: pagg. 41 s., 84 s., 125, 151
Meccanismi di monitoraggio e valutazione: pagg. 6, 9, 124, 168 ss.
Best practices: pagg. 107, 116
CRITERI 12-14
Solida gestione delle politiche e delle procedure riguardanti l’anticorruzione
Impegni strategie o politiche: pagg. 37, 126 s.
Sistemi di gestione: pagg. 33, 40
Meccanismi di monitoraggio e valutazione: pagg. 6, 10, 175
CRITERI 15-18
Azioni volte al sostegno di più ampi obiettivi di sviluppo delle Nazioni Uniti
Gestione operativa a sostegno degli obiettivi: pagg. 90, 125 ss.
Investimenti sociali e attività filantropiche: pagg. 80 ss.
Attività di advocacy: pagg. 34, 68 s., 80, 97
Parternariati e azioni collettive: pagg. 27, 81, 82
CRITERI 19-21
Governance e leadership della sostenibilità
Impegno dell’AD: pagg. 4 s., 30
Ingaggio del CdA: pagg. 6, 30
Coinvolgimento degli stakeholder: pagg. 6 ss., 43 s.