Nota metodologica

Il Bilancio di Sostenibilità descrive le performance economiche, sociali e ambientali del Gruppo, con l’intento di offrire alle parti interessate informazioni per quanto possibile chiare, complete ed integrate. La presente edizione si riferisce all’esercizio 2014 ed è il diciassettesimo report pubblicato da Acea con regolarità annuale.

Il Bilancio di Sostenibilità, dopo il passaggio formale in Consiglio di Amministrazione, viene pubblicato in concomitanza con il Bilancio d’esercizio e distribuito in occasione dell’Assemblea degli azionisti1.

LE LINEE GUIDA

Acea ha seguito i principi di rendicontazione e gli indicatori di performance delle Linee guida GRI-G3.12, integrati dagli indicatori previsti dal Supplemento di settore per le Utilities del comparto elettrico.

Il report, inoltre, presenta nel Bilancio ambientale oltre 260 voci che quantificano i flussi fisici generati dalle attività svolte dal Gruppo: i valori della produzione, i fattori utilizzati (le risorse), e gli output verso l’esterno (gli scarti e le emissioni).

Dal 2007 Acea aderisce all’iniziativa del Global Compact (GC), riconoscendo coerenza tra i dieci principi sostenuti dalle Nazioni Unite con il “Patto globale” e gli orientamenti etici espressi dal Codice Etico del Gruppo. La Communication on Progress (CoP) è integrata nel report di sostenibilità, tramite uno schema di raccordo tra indicatori GRI e principi Global Compact, in virtù dell’intesa tra le due organizzazioni; inoltre, a partire dalla presente edizione del Bilancio, è stato deciso di dare maggiore evidenza agli elementi coerenti con il rispetto dei dieci principi GC e di confrontarsi con il livello advanced della CoP.

CONTENUTI E STRUTTURA DEL DOCUMENTO

I contenuti del Bilancio di Sostenibilità, il cui obiettivo è rispondere alle attese informative dei diversi portatori di interesse in modo trasparente ed equilibrato, vengono definiti seguendo le indicazioni delle Linee guida GRI-G3.1 opportunamente ricondotte alla realtà operativa e di contesto dell’azienda.

Si è tenuto conto della natura giuridica dell’impresa, quotata in Borsa, dei rapporti che intercorrono tra la holding e le altre società del Gruppo, dei settori di operatività (energetico, idrico e ambientale) e della missione di Utility, del Paese – l’Italia – in cui si svolgono prevalentemente le attività e delle tipologie di stakeholder con i quali Acea interagisce.

Nel 2014 è stata avviata una nuova analisi volta alla definizione della “matrice di materialità” (o rilevanza), in applicazione dei principi delle Linee guida GRI3, e in coerenza con le indicazioni del nuovo standard G4. Tale analisi si pone la finalità di evidenziare i temi di natura economica, sociale, ambientale e di governance di maggior rilievo sia per l’azienda che per le parti interessate.

L’attività, avviata verso la metà del 2014 e conclusa nel primo bimestre del 2015, è stata svolta dal team RSI, interno all’azienda, ed ha previsto 3 fasi principali:

  • l’analisi documentale – durante la quale è stato ricavato un primo elenco di 36 “temi rilevanti”, derivati dallo studio e dalla sistematizzazione dei contenuti di circa 60 documenti (di scenario, rappresentativi delle istanze degli stakeholder, documenti strategici e gestionali interni ecc.) e dall’applicazione di metodologie di calcolo, che hanno tenuto conto sia del tipo di documento analizzato – con opportune ponderazioni - sia della frequenza dei temi;
  • le interviste ai manager – che hanno previsto incontri con 20 manager, durante i quali è stata condivisa l’impostazione metodologica dell’analisi in corso ed è stato loro richiesto di esprimere il livello di accordo o disaccordo rispetto a ciascuno dei “temi rilevanti” individuati nella prima fase, al fine di meglio precisare la posizione dell’azienda;
  • i focus group multistakeholder – sono stati organizzati, il 21 gennaio 2015, 4 tavoli di confronto, condotti da un professionista esterno, tra rappresentanti delle diverse categorie di stakeholder, per un totale di 34 persone coinvolte; durante l’incontro, oltre a rilevare indicazioni e suggerimenti volti a migliorare l’efficacia comunicativa del Bilancio di Sostenibilità, è stato richiesto ai gruppi di lavoro di esprimersi rispetto ai “temi rilevanti” individuati nella prima fase, al fine di meglio precisare la posizione delle parti interessate.

Ciascuna di queste fasi ha portato all’elaborazione di stadi di avanzamento della matrice di materialità, sino ad arrivare alla sua completa formulazione, rappresentata, in modo sintetico, nel grafico n. 1, con l’indicazione dei soli temi4 di alta e media rilevanza. I risultati del processo di analisi di materialità, che si è stabilito di ripetere con cadenza biennale prevedendo, ove opportuno, aggiornamenti intermedi, saranno progressivamente recepiti nel report.

Il Bilancio di Sostenibilità 2014 risponde agli elementi standard e agli indicatori di performance richiesti dalle Linee guida GRI-G3.1 (core e additional) e dal Supplemento di Settore con il massimo livello di applicazione (A+), che prevede, oltre al riscontro di tutti gli indicatori, anche la revisione del report da parte di una società esterna con comprovata esperienza in materia e nell’attività di assurance. (vedi tabella n. 1).

Il report offre informazioni ulteriori sulle attività del Gruppo, rispetto a quelle previste dalle Linee guida, in coerenza con il principio di materialità e con le caratteristiche dell’impresa.

1 La nuova tempistica, introdotta a partire dall’edizione 2011, è intervenuta su volontà dei Vertici aziendali ed è stata formalizzata dalle Linee di sviluppo di RSI e rendicontazione, adottate nel novembre 2011 dal Comitato Etico di Acea SpA.

2 La Global Reporting Initiative (GRI), avviata in Inghilterra nel 1997 dalla Coalition for Environmentally Responsible Economies (CERES), è divenuta indipendente nel 2002 quale centro ufficiale a supporto del Programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) e opera in collaborazione con il progetto Global Compact. Le Linee guida GRI-G3.1, (ed. 2011), disponibili nel sit o www.globalreporting.org, espongono i principi di rendicontazione del report di sostenibilità e gli indicatori di performance economici, sociali e ambientali da pubblicare. Anche l’Electric Utilities Sector Supplement (ed. 2009), con indicatori di settore specifici, è disponibile nel sito della GRI. Nel 2013, è stata pubblicata una nuova e più sfidante edizione di Linee guida: le G4; la GRI ha dato tempo alle imprese per compiere il passaggio alle G4 sino all’esercizio 2015.

3 Pur non avendo ancora compiuto il passaggio alla nuova edizione delle Linee guida GRI- G4 per la r edazione del Bilancio di Sostenibilità, Acea ha stabilito di applicarne i principi nel processo di individuazione delle tematiche di maggior rilievo (“materialità”).

4 Ciascuno dei temi indicati nella matrice di materialità è una formulazione sintetica di un’ampia serie di argomenti affini, che, per il loro livello di dettaglio, non è possibile, in questa sede, presentare in maniera esaustiva.

 

 

GRAFICO N. 1 – MATERIALITÀ: MAPPATURA DELLA RILEVANZA



TABELLA N. 1 – LIVELLI DI APPLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA GRI-G3.1

La struttura del Bilancio di Sostenibilità 2014 è articolata in tre sezioni: L’identità aziendale, Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder e Le relazioni con l’ambiente, integrate dal Bilancio ambientale (vedi grafico n. 2). Quest’anno, inoltre, in coerenza con il diverso perimetro dell’area di consolidamento del Bilancio civilistico, entro il quale, in recepimento dei nuovi principi contabili, le società dell’area idrica operative in Toscana, Campania e Umbria sono state consolidate con il metodo del patrimonio netto, è stato ad esse dedicato un capitolo a sé stante: Schede società idriche.

La diffusione del report avviene tramite pubblicazione nel sito web istituzionale – www.acea.it – e nella intranet aziendale; viene distribuito, su pen drive, ad una mailing list selezionata (circa 750 destinatari) e in occasione di partecipazione ad eventi.

GRAFICO N. 2 – LA STRUTTURA DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2014



PERIMETRO DEL REPORT

L’area cui si riferisce la rendicontazione - il “perimetro del report” - è definita in coerenza con la dimensione del Gruppo (vedi oltre, paragrafo Profilo del Gruppo) e senza omettere informazioni o dati significativi.

Il più ampio perimetro considerato è quello relativo alle informazioni di natura economica, che si riferiscono all’insieme composto da Acea SpA e le altre società incluse nell’area di consolidamento, come definita nel Bilancio Consolidato 20145. Ogni volta che tale perimetro varia, a seconda dell’effettiva disponibilità dei dati - correlata alla loro progressiva gestione centralizzata e alla loro significatività - ciò viene evidenziato nel testo6.

Le attività svolte dalla holding e dalle principali società operative nelle filiere idrica, energetica e ambientale, da cui derivano le più significative performance economiche, sociali e ambientali del Gruppo, sono state sempre oggetto di regolare rendicontazione, a garanzia della comparabilità dei dati nel tempo.

5 Reperibile nel sito www.acea.it, sezione Azionisti.

6 In diversi casi, il perimetro di rendicontazione delle sezioni Le relazioni socio-economiche con gli stakeholder e Le relazioni con l’ambiente non coincide con l’area di consolidamento pur riferendosi alle maggiori società del Gruppo. Tali differenze intervengono perché non tutti i dati sono aggregati e gestiti a livello centralizzato (ad esempio in relazione al Personale o ai Fornitori). Le variazioni di perimetro sono sempre indicate nel testo, nei box intitolati Perimetro di riferimento

DEFINIZIONI E PERIMETRO

“Gruppo Acea”, “Acea”: ci si riferisce a tutte le società che rientrano nell’area di consolidamento, inclusa Acea SpA.

“Acea SpA”, “capogruppo” e “holding”: sono termini utilizzati in modo equivalente.

Le principali società che rientrano nel perimetro del report, oltre ad Acea SpA, sono: Acea Distribuzione, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia e Acea Produzione, A.R.I.A., Aquaser, Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI, Acea8cento.

Le società operative in area idrica: Acque, Gori, Acquedotto del Fiora, Publiacqua e Umbra Acque, quest’anno consolidate con il metodo del patrimonio netto a seguito della revisione dei principi contabili, sono incluse in alcuni dati di Gruppo e vengono descritte in un capitolo dedicato.

Ove possibile, il perimetro del report include anche altre società e ciò viene di volta in volta precisato nel documento.

SISTEMA DI REPERIMENTO E AFFIDABILITÀ DEI DATI

I dati e le informazioni pubblicati nel report di sostenibilità sono forniti dalle Funzioni responsabili (dataowner); essi vengono ulteriormente integrati e precisati, tramite occasioni di approfondimento e confronto tra il gruppo di lavoro interno, che redige il documento, e le Aree Industriali, le Funzioni e le Società direttamente interessate, sino alla definitiva convalida. Ove necessario, i dati vengono rielaborati o riclassificati secondo le Linee guida adottate.

Prima della pubblicazione il report viene affidato ad una società di revisione indipendente, specializzata nell’attività di assurance, con la quale Acea non ha cointeressi né altri legami, che assume l’incarico di verificare l’adeguatezza delle modalità di redazione del documento, esaminarne i contenuti, in tutte le sue parti incluso il Bilancio ambientale, valutarne la coerenza con le Linee guida adottate (GRI-G3.1 e Supplemento di Settore) e rilasciare un giudizio complessivo circa la sua chiarezza, completezza e trasparenza. (vedi Opinion Letter della società di revisione).

SISTEMI DI MISURAZIONE

I dati di carattere quantitativo, sociali e ambientali, sono stati prodotti:

  • ove possibile tramite la misurazione diretta delle grandezze correlate ai fenomeni oggetto di relazione;
  • negli altri casi, tramite il calcolo o la stima dei valori delle grandezze sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Ciascun dato ambientale è commentato nella nota integrativa al Bilancio Ambientale, dove si precisa se esso sia frutto di calcolo, misura o stima.

ALTRE FONTI INFORMATIVE SULLE PERFORMANCE DEL GRUPPO: IL SITO WEB

Nel sito www.acea.it si può accedere ad informazioni aggiornate sul Gruppo:
  • nella sezione “Regole e Valori” si rinvengono documenti e informazioni sulla Corporate Governance, sul Comitato Etico e il testo del Codice Etico del Gruppo (ed. 2012);
  • nella sezione “Azionisti” sono pubblicati i report economico-finanziari, comunicati, presentazioni, ecc. Nella pagina web “Highlight” è possibile visionare, in modo interattivo, i grafici relativi ai principali dati economico-finanziari degli anni più recenti, compararli tra loro e con quelli dei maggiori competitor nazionali. Si accede inoltre ad un portale con la versione navigabile del Bilancio di esercizio (in italiano e in inglese);
  • nella sezione “Sostenibilità” sono disponibili dati e informazioni sulle performance del Gruppo, dati relativi ai diversi stakeholder, una sezione di “notizie sostenibili” e il testo integrale, in pdf, del Bilancio di Sostenibilità 2014 e delle precedenti edizioni; inoltre, è disponibile una versione del report navigabile, su un sito dedicato, in italiano e in inglese;
  • nella sezione “Qualità e Sicurezza” sono disponibili informazioni sui temi, ormai integrati, relativi alla qualità, alla salute e sicurezza sul lavoro, all’ambiente e all’energia, oggetto delle certificazioni dei rispettivi Sistemi di gestione, attivi nel Gruppo;
  • nella sezione dedicata ai “Fornitori” si trovano informazioni sulla normativa, sui Sistemi di Qualificazione e le gare online;
  • nella sezione dedicata ai Clienti, sono presenti informazioni e i link ai siti web delle società che gestiscono i servizi;
  • nella sezione “Comunicazione” è dedicato spazio alla rassegna stampa e alle notizie in “primo piano”, oltre ad informazioni sulle Campagne pubblicitarie realizzate e sui principali eventi organizzati con il contributo di Acea, ed è stata attivata un’area audio/video. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: RSI@aceaspa.it

 

Claudio Puliti
Unità RSI e sostenibilità

Ranieri Mamalchi
Funzione Affari Istituzionali