Il flusso economico verso azionisti e finanziatori

Gli azionisti hanno ricevuto, in parte come utile di gestione 2014 e in parte da riserve di esercizi precedenti, 95,8 milioni di euro di dividendi (erano 89,4 milioni di euro nel 2013), che corrispondono a 45 centesimi di euro per azione, con un payout del 59% sull’utile netto. Gli utili di competenza di terzi sono pari a 6,5 milioni di euro.

Il titolo Acea ha registrato nell’ultima seduta di contrattazione del 2014 un prezzo pari a 8,94 euro per azione (capitalizzazione: 1.903,9 milioni di euro), in crescita dell’8% circa rispetto all’anno precedente.

TABELLA N. 65– ANDAMENTO INDICI DI BORSA E TITOLO ACEA (2014)

 variazione % 31.12.14 (rispetto al 31.12.13)
Acea +8,04%
FTSE Italia All Share -0,33%
FTSE Mib +0,23%
FTSE Italia Mid Cap -3,86%

Allo stakeholder finanziatore sono destinati 129,3 milioni di euro (126,4 milioni di euro nel 2013). Per quanto riguarda la composizione degli oneri finanziari, si conferma il trend già registrato lo scorso anno: da un lato, l’aumento degli interessi sui prestiti obbligazionari, per circa 17 milioni di euro, per effetto dei bond collocati nel 2013 e 2014, dall’altro, il decremento delle commissioni sui crediti ceduti per circa 4,7 milioni di euro e la riduzione degli interessi sull’indebitamento a breve-medio-lungo termine per circa 7 milioni di euro.

Nel luglio 2014 Acea SpA ha collocato, con successo, un’emissione obbligazionaria decennale per un valore di 600 milioni di euro, a valere sul programma da 1,5 miliardi di euro deliberato dal CdA il 10 marzo 2014. Tale offerta è stata destinata ad investitori istituzionali, che hanno espresso richieste superiori ai 2 miliardi di euro. L’emissione è stata finalizzata al rifinanziamento di bond e prestiti in scadenza, in un’ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria: riduzione degli oneri e allungamento della durata media del debito.