Le tariffe

LA TARIFFA PER IL SERVIZIO ELETTRICO

Il mercato italiano della vendita di elettricità è articolato nei seguenti segmenti: il “mercato libero”, nel quale il cliente gestisce direttamente con l’operatore prescelto il rapporto di fornitura, il “servizio di maggior tutela”, dove il cliente riceve il servizio alle condizioni contrattuali e tariffarie58 stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico – l’organismo nazionale di regolazione del settore – ed il residuale “servizio di salvaguardia”.

I costi rappresentati nella bolletta dell’energia coprono quattro voci di spesa: il servizio di vendita, quello di rete e misura, gli oneri generali di sistema e le imposte.

Nel servizio di vendita, che costituisce la voce economica più rilevante, pari a circa la metà del costo totale, su cui di norma si sviluppa l’offerta di libera concorrenza59, sono inclusi i prezzi che il fornitore sostiene per l’approvvigionamento, la commercializzazione e il dispacciamento di energia per il cliente. Il servizio di rete, la cui tariffa è fissata dall’AEEGSI secondo criteri uniformi per tutto il territorio nazionale e tenendo conto di inflazione, investimenti e obiettivi di efficienza, riguarda le attività di distribuzione dell’energia e di gestione del contatore. Negli oneri generali di sistema rientrano, tra gli altri, gli incentivi alle rinnovabili, la promozione dell’efficienza energetica, la ricerca di sistema, il bonus elettrico. Infine, le imposte indirette, applicate sulla quantità di energia consumata e sul costo finale totale della bolletta.

Il servizio di maggior tutela rimane il segmento di riferimento per la clientela domestica italiana (individui e famiglie), con un tasso di adesione del 74%60 rispetto alla popolazione complessiva di riferimento (era del 78% al 31/12/2012). In tale comparto, per un consumo “standard” – pari a 2.700 kWh/ anno, con potenza 3 kW – nel 2014 si ha una spesa annua per l’elettricità pari a circa 515 euro (19,1 cent€/kWh), stabile rispetto all’anno precedente61.

Il dettaglio delle voci di costo (vedi grafico n. 20) conferma, in particolare, la diminuzione progressiva del peso della componente di approvvigionamento e l’aumento degli oneri generali di sistema e dei costi di rete.

GRAFICO N. 20 – ANDAMENTO DEL PREZZO DELL’ENERGIA ELETTRICA PER UN CONSUMATORE DOMESTICO TIPO (cent €/kWh) (2013-2014)

ANDAMENTO DEL PREZZO

Relativamente al servizio di maggior tutela, tutti i clienti dotati di un contatore digitale in grado di rilevare i consumi in fasce orarie diverse sono serviti, come prevede l’AEEGSI, con l’applicazione di una tariffa bioraria che presenta maggiori risparmi per i consumi effettuati la sera, nei fine settimana e nei giorni festivi.

Per i clienti in condizioni di ristrettezze economiche o con nuclei familiari particolarmente numerosi62, l’Autorità, su indicazione del Governo, ha reso operativo il cosiddetto “bonus elettrico”, consistente in un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica; riduzioni della spesa sono riconosciute anche a clienti in situazioni di disagio fisico, costrette ad utilizzare apparecchi elettromedicali energivori, indispensabili per la sopravvivenza.

Al 31/12/2014 i clienti63 di Acea Energia ammessi a godere del bonus, sia nel mercato tutelato che nel mercato libero, risultano essere 20.067, di cui 433 per condizioni di disagio fisico e 19.634 per disagio economico.

L’azione commerciale di Acea Energia sul mercato libero è rivolta a soddisfare le diverse esigenze dei clienti: dalle famiglie ai grandi clienti industriali; in tale prospettiva, Acea Energia ha articolato le proposte commerciali 2014 (vedi box dedicato).

LE PROPOSTE COMMERCIALI 2014 DI ACEA ENERGIA SUL MERCATO LIBERO

Nel 2014 le proposte commerciali di Acea Energia al segmento mass market - clienti residenziali, liberi professionisti, attività commerciali e Piccole e Medie Imprese – sono state articolate in ottica di valorizzazione della tipologia di offerte attraverso il lancio di promozioni per determinati target di clienti. In tale ambito rientra il concorso “Luci all’Olimpico”, svolto in collaborazione con AS Roma ed SS Lazio, con l’obiettivo di premiare i clienti del mercato libero con maglie autografate dai campioni delle due squadre e regalando l’opportunità di assistere alle partite di Roma e Lazio in tribuna d’onore come ospiti di Acea Energia. Nell’anno sono state avviate anche iniziative per qualificare la presenza di Acea Energia come operatore del mercato gas: è stato lanciato il prodotto “Acea Unica 2+2” la cui caratteristica è stata il prezzo fisso per due anni e la gratuità per due mesi di fornitura della c.d. “componente gas” (componente che copre i costi di acquisto sostenuti dalla società per la materia prima).

Per il segmento Small Business, composto da clienti con consumi non assimilabili a quelli “Business” ma con esigenze specifiche, diverse da quelle dei clienti residenziali, Acea Energia ha puntato a garantire una presenza capillare ad eventi e fiere di settore, avviando partnership con diverse realtà per costruire offerte specifiche in cobrand.

Per i clienti Business e Industrial la contrattazione avviene in modalità one to one, in cui il cliente può beneficiare del supporto di un account dedicato per l’individuazione della formula più adatta al proprio profilo energetico.

Acea Energia va inoltre incontro ai clienti che manifestano esigenze di rispetto e salvaguardia dell’ambiente, fornendo energia certificata GO (garanzia d’origine) che assicura la provenienza dell’energia da impianti alimentati a fonti rinnovabili.

LA TARIFFA PER IL SERVIZIO IDRICO

L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, in qualità di Istituzione nazionale di regolazione e controllo dei servizi idrici, ha proseguito nel 2014 le attività volte ad instaurare e diffondere un sistema tariffario equo, certo, trasparente e non discriminatorio, adeguato a garantire la gestione del servizio in condizione di efficienza e di equilibrio economico-finanziario, alla luce dei principi comunitari del full cost recovery (copertura integrale dei costi industriali e ambientali del servizio) e del principio “chi inquina paga”.

L’AEEGSI ha quindi adottato i provvedimenti tesi a fornire chiarimenti procedurali sulla disciplina tariffaria e gli aspetti operativi, per la determinazione della tariffa (Del. 204/2014/R/ Idr; Det. 2/2014; Det. 3/2014) e a definire i costi ambientali della risorsa idrica in riferimento al Metodo Tariffario Idrico 2015 (Del. 662/2014/R/ Idr). Conseguentemente l’AEEGSI ha approvato gli schemi regolatori e le disposizioni tariffarie per il biennio 2014-2015 proposti dall’Autorità Idrica Toscana, dagli ATI 1, 2 e 4 dell’Umbria e dall’ATO 2 – Lazio Centrale.

Nell’anno in esame l’AEEGSI ha chiuso, inoltre, il procedimento per la definizione della restituzione agli utenti della parte della tariffa corrispondente alla remunerazione del capitale investito, abrogata con il referendum del 2011 (Del. 163/2014/R/Idr).

Sulla questione, l’Autorità ha elaborato gli elenchi degli Enti d’Ambito le cui proposte in merito risultano approvate, tra cui gli Ambiti Territoriali di pertinenza del Gruppo Acea: ATO 2 – Lazio Centrale e gli Ambiti della Toscana, per i quali è stato determinato un ammontare da restituire agli utenti, ATO 5 – Lazio Meridionale, ATO 3- Sarnese Vesuviano e ATI 2 Umbria, per i quali non è stato valutato esserci un ammontare da restituire.

Le tariffe reali medie applicate nel 2014 dalle principali società idriche del Gruppo Acea sono riportate in tabella n. 39.

62 Per un dettaglio sulle condizioni che legittimano la richiesta e la concessione del bonus elettrico si rinvia alla specifica sezione del sito AEEGSI: http://www.autorita.energia.it/it/bonus_sociale.htm.

63 Riferito al numero di POD (punto di prelievo) su cui risulta attiva un’agevolazione.

TABELLA N. 39 – TARIFFE IDRICHE MEDIE APPLICATE DALLE SOCIETÀ DEL GRUPPO ACEA (2014)

società€/mc
Lazio/Campania
Acea Ato 2 SpA – Lazio centrale 1,28
Acea Ato 5 SpA – Lazio meridionale 1,68
Gori SpA – Sarnese Vesuviano 1,18
Toscana/Umbria
Acque SpA – Basso Valdarno 2,12
Publiacqua SpA – Medio Valdarno 2,39
Acquedotto del Fiora SpA- Ombrone 2,40
Umbra Acque SpA – Umbria 2,16

IL CONTENZIOSO IN MATERIA TARIFFARIA

Nel 2014 il TAR Lombardia ha depositato le sentenze relative ai ricorsi presentati nel corso del 2013 da Acea Ato 2, Publiacqua, Acquedotto del Fiora, Gori, Umbra Acque, Acquedotto del Fiora e Gesesa, avverso la Delibera dell’AEEGSI relativa al Metodo tariffario provvisorio (Del.585/2012/R/Idr). I giudici hanno accolto le principali censure relative al mancato rispetto del principio del full cost recovery e ad alcune violazioni di principi regolatori e normativi, peraltro in buona parte sanati dall’AEEGSI nel Metodo Tariffario Idrico per gli anni 2014-2015 (Del. 643/2013/R/Idr).

Il TAR non ha invece accolto: le rimostranze circa la retroattività delle disposizioni impartite a Enti d’Ambito e Gestori e la loro incidenza nei rapporti contrattuali pregressi, la censura sullo strumento di calcolo disposto dall’AEEGSI e la contestazione della valorizzazione dei parametri finanziari. Il 27 giugno 2014, l’Avvocatura Generale dello Stato, per conto dell’AEEGSI, ha effettuato ricorso in appello avverso le sentenze del TAR Milano sui temi che sono stati accolti dai ricorsi presentati dai gestori.

Per quanto riguarda Acea Ato 5 e le contestazioni sui conguagli tariffari relativi al periodo 2006-2011, la relativa Autorità d’Ambito, che prima ha impugnato dinanzi al TAR Lazio la relazione conclusiva del Commissario ad Acta del 2013 e, successivamente, ha rinunciato a proseguire l’azione, ad oggi non ha dato riscontri alle attività di competenza e Acea Ato 5 sta provvedendo a fatturare i conguagli relativi agli anni 2006-2011 secondo le modalità stabilite dall’AEEGSI. Circa la determinazione delle tariffe per il biennio 2012-2013, a seguito dell’istanza di aggiornamento delle stesse e della formale diffida notificata dall’AEEGSI, in data 5 marzo 2014 l’Autorità d’Ambito ha deliberato l’applicazione, in una prima fase, del moltiplicatore tariffario massimo ammissibile. Analogamente, a seguito di un’ulteriore istanza di aggiornamento delle tariffe per gli anni 2014-2015 e della formale diffida notificata dall’AEEGSI, il 14 luglio 2014 l’Autorità d’Ambito ha approvato la proposta tariffaria presentata dal Gestore per il biennio indicato oltre al correlato Piano degli Investimenti di 62 milioni di euro presentato dalla società. Sulla base di tali provvedimenti, Acea Ato 5 ha applicato le tariffe deliberate.

Per quanto concerne Gori, in ossequio alle disposizioni adottate dagli Enti pubblici competenti in materia di regolazione tariffaria e alle delibere del Commissario Straordinario dell’Ente d’Ambito del 30 giugno 2014 e del 3 luglio 2014 – quest’ultima a sua volta adottata ai sensi dell’art. 31, Allegato A, Delibera 643/2013/R/idr dell’AEEGSI – il Gestore ha provveduto all’addebito della componente tariffaria per l’anno 2014 denominata “Recupero partite pregresse ante 2012”. Diversi soggetti, tra i quali Comuni, associazioni e utenti, hanno impugnato in sede amministrativa le delibere e chiesto in sede civile l’annullamento delle fatture contenenti l’importo dei conguagli. I giudizi amministrativi sono in attesa di fissazione dell’udienza di merito, mentre quelli in sede civile sono di volta in volta cancellati dal ruolo essendo in corso un confronto istituzionale tra le parti, a seguito del quale è stata sospesa la riscossione e prevista l’emissione di note di credito per l’importo corrispondente dei conguagli agli utenti che hanno intrapreso l’azione giudiziaria.

Si segnala, infine, che con Delibera 380/2014/E/Idr del luglio 2014, l’AEEGSI ha avviato nei confronti di Gori un procedimento per l’adozione di provvedimenti sanzionatori per presunte violazioni degli obblighi relativi alla determinazione tariffaria, alla procedure di raccolta dati e all’applicazione della quota di tariffa riferita al servizio di depurazione