Diversità e Pari opportunità

PERIMETRO DI RIFERIMENTO

Le informazioni e i dati presentati riguardano: Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia, Acea Produzione, Acea8cento, Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI, Acea Gori Servizi, Crea Gestioni, Gesesa, Lunigiana, Solemme, A.R.I.A, SAO, Aquaser, Kyklos, Innovazione Sostenibilità Ambientale (ISA), Solemme e, dal 2014, S.A.MA.CE

Acea, in ottemperanza a quanto stabilito dalla normativa83, inserisce e integra in azienda personale appartenente alle categorie protette (diversamente abili, orfani ecc.), garantendo loro, anche grazie all’attività dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC), servizi di sostegno, assistenza e strumenti tecnici di supporto, atti ad agevolare lo svolgimento delle mansioni affidate. Il personale appartenente a categorie protette, al 31.12.2014, include 259 dipendenti (160 uomini e 99 donne).

In azienda è presenta una Commissione per le Pari Opportunità (CPO), che promuove e sostiene politiche e iniziative tese a superare ogni forma di disparità, anche attraverso un’area dedicata nell’intranet aziendale, vige un Regolamento per la tutela della dignità delle donne e degli uomini ed è operativo il Consigliere di fiducia, che segue le segnalazioni relative a episodi di discriminazione, molestie sessuali e mobbing.

Nel 2014 Acea ha inteso rafforzare il proprio impegno nella promozione della cultura delle pari opportunità, sviluppando ulteriori strumenti di gestione e valorizzazione delle diversità presenti in azienda. A tal fine è stata definita, in coerenza con i principi espressi nel Codice Etico, una Carta per la gestione delle diversità, approvata con Delibera del Consiglio di Amministrazione nel mese di novembre.

La Carta intende sviluppare la comprensione e l’apprezzamento delle differenze (di genere, di orientamento sessuale, di nazionalità, di abilità ecc.) presenti in azienda e promuovere la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, in grado di favorire l’espressione del potenziale individuale.

Per rendere operativi gli obiettivi presenti nella Carta, è stato istituito il Comitato Diversity, che farà capo alla Presidente di Acea, e sarà composto da dipendenti rappresentativi di diverse Funzioni e aree aziendali, e da ulteriori professionalità aziendali individuate in relazione ai progetti specifici.

Nel novembre 2014 Acea, alla vigilia della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, indetta dall’ONU, ha organizzato l’evento Mai più, con il quale ha inteso dare il proprio contributo alla lotta contro ogni forma di discriminazione, disparità e abuso. In preparazione dell’evento, l’azienda ha invitato i dipendenti a condividere riflessioni personali e proposte concrete sul tema, che sono stati pubblicati sulla intranet aziendale.

Acea ha inoltre aderito alla dodicesima Giornata Mondiale contro le mutilazioni femminili promossa dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri (vedi anche La comunicazione interna).

83 Legge n. 68/99.

L’azienda ha infine preso parte all’iniziativa Promoting gender balance in decision making, anch’essa promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. L’evento, al quale hanno partecipato, in qualità di relatrici, la Presidente di Acea SpA, Catia Tomasetti, e la Consigliera di Amministrazione, Paola Profeta, è stato organizzato per presentare i primi risultati del progetto europeo Women mean business and economic growth e intensificare il dibattito sul tema della presenza femminile nei luoghi decisionali.

LA PRESENZA FEMMINILE IN ACEA 

PERIMETRO DI RIFERIMENTO

Le informazioni e i dati presentati in La presenza femminile in Acea riguardano: Acea SpA, Acea Distribuzione, Acea Illuminazione Pubblica, Acea Reti e Servizi Energetici, Acea Energia, Acea Produzione, Acea8cento, Acea Ato 2, Acea Ato 5, LaboratoRI, Acea Gori Servizi, Crea Gestioni, Gesesa, Lunigiana, Solemme, A.R.I.A., SAO, Aquaser, Kyklos, Innovazione Sostenibilità Ambientale (ISA) e, dal 2014, S.A.MA.CE.

I dati relativi alla presenza femminile in Acea evidenziano, per il triennio considerato, lievi variazioni della presenza di donne tra i dirigenti, i quadri e i laureati e nelle consistenze complessive del Gruppo, che, sostanzialmente, non modificano le caratteristiche di genere dell’organico.

Si evidenzia, invece, la tendenza all’aumento della presenza femminile negli organismi di corporate governance, a testimonianza della crescente attenzione verso il tema della rappresentanza di genere, stimolata anche dalla normativa vigente.

Sotto questo profilo, il 2014 è stato un anno particolare: per la prima volta nella storia dell’azienda è stata nominata una donna alla Presidenza di Acea SpA, Catia Tomasetti, e il Consiglio di Amministrazione della capogruppo è a maggioranza femminile (4 componenti sui 7 complessivi, pari al 57%), configurandosi come un caso di eccellenza sul tema della rappresentanza di genere, che supera le stesse aspettative del legislatore.

L’incidenza della componente femminile si riverbera conseguentemente nella struttura dei comitati endoconsiliari – Comitato Controllo e Rischi, Comitato Operazioni Parti Correlate, Comitato per le Nomine e la Remunerazione, Comitato Etico – per i quali l’incarico di Presidente è ricoperto da un amministratore donna; in particolare, per i comitati raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate (Controllo e Rischi, Nomine e Remunerazione) la Presidenza è stata assegnata alla rappresentante femminile più giovane.

Per i dati di genere relativi alla formazione e alla retribuzione si rinvia ai paragrafi dedicati nel presente capitolo.

TABELLA N. 55 – LE DONNE IN ACEA (2012-2014)

 201220132014
donne sul totale organico 22,9% 23,2% 23,1%
donne sul totale membri organismi di corporate governance (*) 5,5% 6,7% 9,0%
donne dirigenti sul totale dirigenti 18,6% 19,0% 18,0%
donne quadro sul totale quadri 27,9% 28,8% 28,5%
donne laureate sul totale laureati 40,8% 42,1% 41,6%

(*) Consigli di Amministrazione, Collegi dei Sindaci e Organismi di Vigilanza delle società incluse nel perimetro di rendicontazione.